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Darkangelin volo libero... 20 January CAMBIAMENTILentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'. Ale, questa e' in onore tuo... Bellissima poesia, grazie per avermi ricordato quanto sono VIVA!
Insegui il tuo sogno... io faro' di tutto per aiutarti a realizzarlo come tu hai fatto con me...
Grazie per avermi tante volte aiutata a sperare ma tenendomi sempre coi piedi per terra...
Grazie di esserci fratellino!
Marika, dedico anche a te questa poesia, per i sogni, la vita, le emozioni, le scelte, i pensieri e le azioni che ci legano...
Non arrenderti mai di fronte a nulla, xche' tu hai le potenzialita' per distinguerti sempre...
Grazie xche' anche se a 400km di distanza, sei sempre con me e in certi momenti ti sento piu' vicina che mai...
Percepisco tutte le tue emozioni e i tuoi stati d'animo...
Grazie di esserci gemellina siamese staccata da me alla nascita! 05 October un anno in piu'...IMPARARE DAL VENTO
Vorrei imparare dal vento a respirare,
dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire.
Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono, scappano o sono sospesi
per giorni, mesi, anni in cui ti senti come uno che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi.
Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me,
succede perché fingo che va sempre tutto bene
ma non lo penso in fondo.
Torneremo ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male,
per avere la pazienza delle onde di andare e venire,
e non riesci a capire .
Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me,
succede anche se il vento porta tutto via con se,
vivendo e ricominciare a fluire
ricominciare a fluire ricominciare a fluire ricominciare a fluire
Non so per quale strano motivo, ma oggi ho rimesso questo cd che non ascoltavo da tanto tempo... E' stata una mattinata molto strana... A parte i soliti 1000 casini quotidiani, sono stata in facolta' e' ho visto Elisa e Sara e mi sentivo strana... ogni cosa oggi mi sembrava strana... Ho notato tutto, persino le forme che le ombre degli alberi disegnano sull'asfalto... Mi sono sentita scrutatore esterno della mia vita, di una mia giornata... Tutto mi viene normale... ogni posto e' il mio, ogni luogo mi chiama e mi vuole, ora sono io che devo scegliere... 26 anni fa avevo visto il mondo solo da qualche giorno, ma mia madre sapeva gia' che sarei stata una persona fuori dal comune... Molto spesso mi sento "sospesa" e so che "scappo", ma per mia scelta... sono io che voglio stare cosi... le certezze nella vita provocano solo guai... mi piace l'adrenalina che provoca l'incerto... mi piace ripensare a baci lasciati a meta', a litigate mai piu' concluse, a viaggi organizzati e mai fatti... non c'e' nulla come l'aspettativa... la fase precedente ogni cosa... Di ogni cosa comunque respiro anche l'essenza e ogni volta che cado, se anche cado forte, rimbalzo e mi rialzo in piedi subito, quindi ho gia' "imparato dal vento a respirare e dalla pioggia a cadere"... ho ricominciato a fluire... 11 September BYE BYEBYE BYE BOMBAY
Steso su un balcone guardo il porto
Sembra un cuore nero e morto Che mi sputa una poesia Nella quale il giorno in cui mi lancerò E non mi prenderanno Neanche tu mi prenderai Io non tremo E' solo un pò di me che se ne va Giù nella città, dove ogni strada sa Condurre sino a te e io no Bye bye, bye bye, bye bye, bye bye BOMBAY Sai Mimì che la paura è una cicatrice Che sigilla anche l'anima più dura Non si può giocare con il cuore della gente Se non sei un professionista, ma ho la cura Io non tremo E' solo un pò di me che se ne va E' sporca la città, tutto cercherà Di condurre sino a te e io no Bye bye, bye bye, bye bye, bye bye BOMBAY A me gli Afterhours non sono mai piaciuti... Circa un mese fa ho accompagnato, sotto minaccia, Marika al loro concerto gratuito (altrimenti non ci andavo) a Ferrara... Non vedevo l'ora finisse... Pero' questa canzone l'ho ascoltata molto volentieri e devo dire che mi e' rimasta veramente dentro...
Quindi vorrei dedicare questa splendida poesia a Marika, che e' sempre con me fisicamente e spiritualmente e so che i 400 km che tra qualche mese ci divideranno fisicamente, non divideranno le nostre anime, e a Daniele, che per vederli ha tatto Bassano-Farrara in treno...
E poi la dedico alle persone a cui ho detto, a cui dico e a cui diro' "bye bye"... 17 August c'era una volta...C'era una volta, tanto tempo fa...
una bambina...
Era sempre gentile con tutti soprattutto quando gli altri avevano bisogno di lei...
Lei sapeva ascoltare e cercava di dare consigli che per lei erano giusti, consolava un pianto e cercava di tramutarlo in risata...
Era sempre pronta e disponibile per tutti: appena qualcuno chiamava lei correva...
C'erano due persone, i suoi due fratelli, che sostenava in particolare che l'avevano tanto sostenuta nel primo vero momento difficile della sua vita...
Si volevano veramente tanto bene e trascorrevano tantissimi momenti insieme...
Poi, un bel giorno, dopo tanti mesi,i due fratelli dovettero partire insieme per un regno lontano.
All'inizio il piccione viaggiava tutti i giorni per trasportare lettere lunghissime per le quali si impiegavano ore di lettura... poi, col passare dei mesi, divennero sempre piu' brevi e sempre piu' rade...
Comunque la bambina, ogni volta che poteva, cavalcava ininterrottamente per giorni per poter andare a trovare i suoi due fratelli...
Arrivo' il tempo della grande festa di corte e i due fratelli tornarono al regno e la banbina spero' di poter passare tanto tempo con loro...
Le sue speranze pero' furono vane perche' per poterli vedere dovette fare richiesta al re in persona e li capi' che le cose erano cambiate, radicalmente...
Successe oltretutto che in quei giorni la bambina venne assalita e derubata di ogni avere. Questa cosa la mando' in una profonda crisi e nemmeno allora i fratelli capirono che aveva proprio bisogno di loro Al contrario si offesero perche' la sorellina non era pronta ad ascoltarli come sempre...
La bambina rimase sola, ma per poco, perche', dopo aver saputo del brutto fatto accadutole, i cugini la contattarono e la invitarono a casa loro... una, due, tre volte... poi tutti i giorni...
E lei non si senti piu' sola, nemmeno dopo che i fratelli ripartirono un'altra volta...
Passo' cosi dei bellissimi mesi senza piu' pensare ai fratelli lontani che le mancavano...
Arrivo' pero' il momento che uno dei due tornasse al regno: torno' senza dire nulla alla bambina, che seppe del suo ritorno solo dopo qualche settimana...
Dato il legame che si erano creati i due fratelli tra di loro, questa separazione mando' in crisi il fratello che era tornato, al punto da cercare di nuovo la bambina...
Nuovamente ella feca da spalla, consolo', consiglio'... e credeva che tutto stesse tornando come prima della partenza...
Comunque ci andava molto cauta, per evitare ancora spiacevoli incomprensioni, e cercava di inserire il fratello nella sua nuova vita...
Tutto fu calmo e tranquillo per qualche mese, finche' arrivo' il giorno fatidico: il ritorno dell'altro fratello...
Si vedevano sempre meno e allora la bambina capi che probabilmente era servita solamente per un periodo di solitudine in mancanza dell'altro fratello...
Se ne fece una ragione e capi che comunque le persone che tenevano veramente a lei, non solo per i consigli, i suoi cugini, non l'avrebbero mai abbandonata...
Non c'e' bisogno di nessun commento ulteriore... 08 July "VORREI PRENDERMI UNA SETTIMANA DI TEMPO DA ME STESSO, SENZA SENTIRMI, PER SCOPRIRE COME MI SENTO""... La mia paura di soffrire con le persone mi ha portato ad avere uno strano meccanismo. Quando conosco qualcuno che mi piace cerco subito qualche difetto anche piccolo e me lo metto li da parte, e come un'arma la tengo pronta per sferrarla in caso di necessita'. Se la persona mi ferisce, quel piccolo difetto diventa enorme e mi aiuta a screditarla e a soffrire di meno. Sara' per questo che sono single? ..."
"... Quante persone come me sono penalizzate dalla propria fantasia: i registi dell'amore, quelli che immaginano di fare delle cose, con la ragazza o il ragazzo che hanno appena incontrato, e si fanno dei veri e propri film. ..."
"... Io credo che chiunque non riesca a stare bene da solo non possa conoscere il vero amore; dubito sempre di chi dice "non posso vivere senza di te". Parlo di Amore con la "A" maiuscola, parlo di Essenza, parlo di quell'amore che io non ho mai incontrato ma che sono sicuro esista, quell'amore in cui io credo e per il quale non sono disposto a fingere o mediare. Questo non significa che, in attesa di quell'amore si debba restare soli, dico che a volte non si da il giusto valore ai rapporti, ma si tende ad imitarne gli stereotipi. Si vorrebbe che ogni volta fosse sempre quello li, quello giusto, quello che abbiamo aspettato da sempre, anche se nella maggior parte dei casi l'errore nasce dall'amore per l'amore; cioe' ci si innamora piu' del gioco che del giocatore. ..."
"... Tutto questo perche' si ha voglia dell'amore, anche se spesso ci accorgiamo di non avere delle buone carte, ma si ha voglia ugualmente di giocare, di rilanciare, per desiderio di un brivido maggiore, per il fascino del rischio, o anche semplicemente per l'idea di avere una gabbia da cui poter scappare. Come quando ti fai dei divieti sul cibo o sulle sigarette, e poi viene il giorno che dici vaffanculo, e mangi o fumi, e ti senti libero, senti che hai rotto le catene: costruisci regole per il gusto di annientarle, finte catene di cartapesta.
Vivo nell'attesa del giorno in cui trovero' il grande amore, il giorno del grande incontro, in cui tutto cambiera', e non ho paura che questa attesa mi rovini la sorpresa, perche' so che accadra' cosi, per caso, all'improvviso, un giorno qualunque per molti, ma da quell'istante unico per me.
Ogni giorno della vita e' unico, ma abbiamo bisogno che accada qualcosa che ci tocchi per ricordarcelo. ..."
Questi sono alcuni pezzetti tratti da "Esco a fare due passi" di Fabio Volo... Ho letto questo libro dopo aver letto "Un posto nel mondo". Avrei molto di piu' da dire riguardo a quel libro, ma visto hce mi ha un po' sconvolto la vita, per ora non e voglio parlare... dovro' sentirmi pronta...
I libri, come le canzoni e le persone, arrivano sempre nei momenti giusti... 05 June SOSTANZA"In ogni cosa ho voglia di arrivare sino alla sostanza.
Nel lavoro, cercando la mia strada, nel tumulto del cuore.
Sino all'essenza dei giorni passati, sino alla loro ragione, sino ai motivi, sino alle radici, sino al midollo.
Eternamente aggrappandomi al filo dei destini, degli avvenimenti, sentire, amare, vivere, pensare, effettuare scoperte"
Boris Pasternak
Dopo tanto tempo sono riuscita a scrivere di nuovo...
Non so quante persone possano anche solo immaginare quante cose mi accadano tutte insieme... belle e brutte... ma tutte assieme... alcune cose mi sconvolgono talmente tanto da non farmi piu' credere di vivere in un mondo reale... Ho la fortuna cmq di avere sempre accanto a me le persone giuste... mi spiego meglio: per ogni situazione della mia vita ho avuto accanto le persone adatte, che non sempre sono state le stesse...
Sabato, dopo aver fatto piu' di 50 km per andare a trovare un'amica e cambiare un po' aria, durante il ritorno, spiego a Marika dove sono andata e perche' e lei mi ho risposto con questa frase, seguita da "guarda, il cielo: stanotte e' stupendo..."
La voglio ringraziare per esserci sempre, perche' mi da la possibilita' di starle vicina nei momenti belli e in quelli brutti, mi ha fatto capire che anche in momenti molto brutti, le basta la mia presenza, non occorre che io dica nulla... La ringrazio per avermi resa partecipe della sua conoscienza e la ringrazio soprattutto per questa frase che, seppur breve, racchiude un significato lungo 25 anni di vita... 03 April dopo tanto tempo...Dopo tanto tempo ho finalmente deciso di scrivere qualcosa...
In questo periodo di casino totale sono stata molto assente (sinceramente non ho tempo)...
Questo e' un bel periodo xche', anche se alla fine non c'e' niente che vada particolarmente bene, sto bene!
Mi sento bene con me, mi sento equilibrata e determinata...
Sto prendendo grandi decisioni che cambieranno totalmente, sconvolgeranno la mia vita...
Venerdi 24 e' stata una serata di grande riflessione: c'e' stato un concerto a Ferrara in cui tantissimi gruppi hanno manifestato il loro appoggio alla mamma di Aldro, un ragazzo morto in circostanze veramente poco chiare il 25 settembre scorso... Ho visto la madre, ho visto la sua forza, la sua rabbia, la sua voglia di verita'... la tristezza di una mamma, ma anche di una persona colta che non si perde d'animo e combatte, apre un blog (http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/)...
Il concerto e' stato strano... artisti grandiosi, come Giorgio Canali, Cisco, I tre allegri ragazzi morti, hanno partecipato, assieme a gruppi locali, a questa riuscitissima manifestazione che comunque ha lasciato l'amaro in bocca xche' non si sa se si riuscira' mai a far trovare un po' di pace a quella madre avida di verita' e di giustizia... Inevitabilmente il clima era festoso, ma velato... Sara' per le canzoni che ogni gruppo ha deciso di proporre, sara' per le parole dette dalla mamma di Federico, sara' per il filmato che e' stato proiettato, ma pure io, che non conoscevo assolutamente questo ragazzo, mi sono sentita una merda piccolissima rispetto alle intoccabili autorita'... Una merda si, ma che con la propria presenza ha contribuito a riempire Sala Estense e la Piazza comunale...
Quando sentiamo al tg una notizia del genere ci tocca, ma molto relativamente... quando la vivi da vicino (conosci le persone coinvolte, vedi la sofferenza) tutto prende un aspetto, una forma diversa... e inizia a renderti veramente conto del mondo di merda in cui viviamo...
E allora, credo che Aldro sarebbe daccordo con me, viviamoci la vita a pieno ed arriviamo alla fine soddisfatti del nostro vissuto, sapendo di non dover rimpiangere nulla...
Sono stata un po' triste perche' e' cosi che mi ha fatta sentire quella manifestazione...
E ancora piu' triste sono stata quando ho visto che nessun poliziotto o carabinere ha osato avvicinarsi alla manifestazione ma, a mio avviso per ripicca, la citta' e' stata riempita di posti di blocco...
Vorrei segnalare tutte le canzoni degli artisti sopraccitati e in particolare "Ebano" dei Modena City Ramblers... |
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